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Caienna
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mwgqCaienna (mwggmwgwAFI: /kaˈjɛnna/cite-ref-2[2]; in mwiqfrancese mwigCayenne; in mwiwcreolo mwjaKayenn) è il capoluogo della mwjqGuyana francese, sede della prefettura nonché della regione e del dipartimento.

Fu la sede del famigerato mwjwbagno penale, anche se normalmente i prigionieri venivano mandati sulla vicina mwkaisola del Diavolo.

Contents

Stemma
Clima
Storia
Note

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Stemma

Lo stemma cittadino attualmente in uso venne proposto il giorno di mwmaNatale mwmq1901 dall'allora governatore della Guyana Émile Merwart.

Esso si compone di uno mwmwscudo centrale nel quale si notano, dall'alto verso il basso:

• Il numero mwng1643, ossia l'anno di fondazione della città da parte di Charles Poncet Brétigny;
• I fiori di mwoagiglio su fondo blu, simbolo della regalità tipico dell'mwogaraldica francese;
• una mwpacanoa, mezzo di locomozione fluviale tipico degli abitanti originari della zona, carica d'mwpqoro, su sfondo mwpgrosso, colore rappresentante la terra;
• delle mwqaninfee su sfondo mwqqverde, rappresentante la mwqgforesta.

Lo scudo è mwrasostenuto da due mwrqformichieri, animali un tempo molto diffusi nella zona in cui sorse la città. Esso è inoltre sormontato da una fascia sulla quale si legge il mwrgmotto della città, mwrwFert Aurum Industria (in mwsalatino "dal lavoro proviene ricchezza"), a sua volta sormontato da una mwsqcorona muraria stante a significare sia il rango di mwsgcittà, sia le fortificazioni che essa possiede. Dalla corona emergono due mwswpalme, piante tipiche della zona.

Geografia fisica

Territorio

La Caienna è situata nel nord della Guyana francese, sulla costa atlantica. Inizialmente nata come forte sull'isola di Caienna, situata alla foce dell'omonimo fiume, con l'aumento della popolazione i confini della città si sono espansi anche sulla terraferma a est del fiume.

Il centro cittadino è dominato dal monte Cépérou (105mwvw m s.l.m.), sul quale venne installato in epoca coloniale il forte omonimo: altri colli sui quali si sviluppa la città sono il monte Bourda alla periferia orientale, e il Montabo, sul quale si trovano un osservatorio e numerosi edifici amministrativi. A sud della città si ergono inoltre i due monti Lucas e Baduel.

Clima

Il clima è di tipo equatoriale, caldo e molto umido sebbene stabilizzato dalla presenza dell'mwxaoceano Atlantico. Le temperature si mantengono costanti durante l'anno, mentre a variare è il livello delle precipitazioni, che definisce l'alternarsi delle stagioni. A Caienna vengono infatti riconosciute tre stagioni:

• Una prima stagione delle piogge (detta mwxwpetite saison), da dicembre a febbraio;
• Una seconda stagione delle piogge (detta mwyqgrande saison), da marzo a luglio;
• La stagione secca, da agosto a novembre.

La temperatura media annuale è di 26mwza °C, con un'escursione termica mattino-sera di circa 10mwzq °C. Le temperature più alte si registrano durante la stagione secca, e in particolare nel mesi di settembre e ottobre.
La piovosità media è di circa 3mwzw 000mwaa mm annui: le precipitazioni sono più intense durante la stagione delle piogge, e sono caratterizzate da forte intensità ma breve durata. Durante la stagione secca, le precipitazioni sono piuttosto scarse e tipiche delle ore notturne. Proprio per questo, nonostante l'alta piovosità, la Caienna gode di un clima particolarmente soleggiato (2v200mwaq h/anno).

I venti che lambiscono la città hanno provenienza orientale (mwawalisei) e sono assai moderati, raggiungendo velocità massima di 80mwba km/h: come tutto il Paese, anche la Caienna non è soggetta a mwbquragani.

Storia

Le prime tracce umane ritrovate nella zona di Caienna risalgono al 6000 a.C. e furono lasciate probabilmente dai progenitori delle attuali tribù mwcaEmerillon e mwcqWayampi. Questi primi abitanti cominciarono il processo di creazione della cosiddetta mwcgmwcwterra preta, permettendo a maggiori quantità di persone di stabilirsi in zone altrimenti non abbastanza fertili da sostenerne la presenza.
Verso il III secolo d.C., i progenitori degli attuali indiani mwdqPalikur e mwdgArawak, provenienti dall'entroterra attraverso le vie d'acqua, si stabilirono lungo la costa, cacciando gli abitanti originali.

La colonizzazione

Il primo contatto con gli europei avvenne il 5 agosto 1498, quando mweqCristoforo Colombo, durante uno dei suoi viaggi, approdò in Guyana. Per lungo tempo la zona, compresa nella cosiddetta Costa Selvaggia, rimase al di fuori degli interessi colonialistici. Il primo tentativo di insediamento avvenne solo nel 1539, da parte del francese Nicolas Guimestre. In seguito vi provarono anche mwfaRobert Baker (1562) e Gaspard Sotel (1568/1673): in tutto vennero insediate 120 famiglie spagnole sull'isola di Caienna. Fra il 1596 e il 1598 venne eseguita una mappatura dettagliata della zona da parte degli inglesi e degli olandesi.

Nel 1604 una spedizione ordinata da mwfwEnrico IV di Francia si stabilì sull'isola della Caienna, ma fu distrutta dai portoghesi, intenzionati a far valere il mwgatrattato di Tordesillas. La storia della Caienna come città comincia ufficialmente però solo il 27 novembre 1643, quando la compagnia di Rouen, guidata dal luogotenente Charles Poncet Brétigny per conto di re mwgwLuigi XIII sbarcò a mwhaRemire-Montjoly: dopo due giorni di marcia verso l'interno, il gruppo di 200 uomini circa raggiunse una collina che domina la palude costiera e la acquistò dal capo Galibi locale, dando così il via alla dominazione francese della zona con la costruzione di Fort Cépérou. I cattivi rapporti con la popolazione locale portarono tuttavia a una rivolta degli indios, che culminò con lo sterminio della colonia e la morte del suo fondatore. Il 29 settembre 1652, la compagnia della mwhqFrancia equinoziale si reinsediò con 800 uomini, di cui 14 provenienti dall'Africa come schiavi (la schiavitù fu abolita in Guyana solo nel 1848). Due anni dopo, a questi coloni si aggiunsero gli olandesi espulsi da mwhgPernambuco, che introdussero la coltivazione della mwhwcanna da zucchero.

Nel 1664 una flotta francese, sotto l'impulso di mwiqJean-Baptiste Colbert, tentò di stabilire una colonia, che però fu distrutta tre anni dopo dagli inglesi che, peraltro, non si installarono in zona: fu solo nel 1674 che i francesi vi si stabilirono nuovamente. Nel 1676 gli olandesi, sotto il comando dell'ammiraglio Synk, strapparono la Caienna alla Francia e 400 soldati rimasero di stanza a Fort Cépérou. Re mwigLuigi XIV, però, incaricò il conte Giovanni II d'Estrées di conquistare nuovamente la zona, il che avvenne il 21 dicembre 1676, al termine di una sanguinosa battaglia. Con l'arrivo dei mwjagesuiti, che qui impiantarono numerose coltivazioni (mwjqmanioca, mwjgcotone, mwjwcaffè, mwkacacao fra gli altri), la Caienna conobbe un periodo di prosperità grazie all'esportazione dei prodotti coltivati: durante le mwkqguerre napoleoniche, la stabilità della città fu nuovamente compromessa dall'occupazione delle truppe coloniali portoghesi, che approfittarono del fatto che l'esercito francese era impegnato in Europa.

Nel 1848, con l'abolizione della mwkwschiavitù, l'economia della Guyana collassò a causa della mancanza di manodopera: per porvi rimedio, l'imperatore mwlaNapoleone III fece istituire alla Caienna una mwlqcolonia penale, dove deportare in massa gli "elementi indesiderabili" della società francese. La prigione fu chiusa definitivamente solo nel 1946. Nel 1855 venne scoperto l'oro nel fiume mwlgApprouague: migliaia di cercatori tentarono la fortuna in Guyana, rifornendosi alla Caienna prima di inoltrarsi nella foresta. La mwlwcorsa all'oro terminò solo con la mwmaseconda guerra mondiale. La fondazione ufficiale di Caienna, sorprendentemente, è avvenuta solo il 15 ottobre 1879. Il 3 agosto 1888 scoppiò un incendio, durato oltre una settimana, che distrusse completamente la cittadinacite-ref-3[3].

Monumenti e luoghi d'interesse

• mwoaCattedrale del Santissimo Salvatore, costruita nella prima metà del XIX secolo.
• Forte Cépérou
• Colonna della Repubblica

Cultura

Istruzione

Musei

• Museo dipartimentale Alexandre-Franconie
• Casa-museo di Félix Éboué
• Museo delle culture guianesi

Geografia antropica

Urbanistica

La Caienna è il comune guianese con minore estensione, estendendosi per 2mwrq 360 mwrgettari.
La pianta del centro cittadino non differisce significativamente da quella a scacchiera disegnata nel 1821 dall'architetto Sirdey Cayenne: l'urbanizzazione selvaggia delle periferie devia abbastanza marcatamente da questo schema principale, rimasto inalterato anche dopo il grande incendio che rase al suolo la città l'11 agosto 1888.

Il mwsgmunicipio si trova su Avenue Remire. La stazione di polizia si trova su Avenue du Général de Gaulle, nei pressi del municipio. La stazione dei pompieri si trova invece lungo Boulevard Jubelin.

Suddivisioni amministrative

La Caienna si divide in sei cantoni:


Tradizionalmente vengono individuate invece cinque aree:

• Centre Ville, comprendente i quartieri Amandier, Buzaret, De Gaulle, Palmistes;
• Cités du Sud, l'area più densamente popolata, comprendente i quartieri di Anatole, Bonhomme, Cabassou, Eau Lisette, Galmot, Leblond, Mango, Mirza (la prima area urbana della città), Nova Parc, Themire e il quartiere cinese, conosciuto come mwxgChicago;
• Quartiers Est, comprendente Chatenay, Montabo, Suzin, Troubiran-Bourda (dove si trova l'mwyauniversità) e Zephyr;
• Baduel/Mont Lucas
• La Madeleine (dov'è situato l'mwywospedale) e l'area di attività Colery

Società

Evoluzione demografica

Con 58mwzw 004 abitanti nel mw0a2006, la Caienna è la più grande città della Guyana e la settantunesima città francese per popolazione, dopo mw0qAubervilliers: assieme all'area metropolitana, nella città si concentra più della metà della popolazione della Guyana.

La crescita della popolazione, nonostante l'elevata natalità, è inferiore alle aspettative in quanto la mancanza di spazi abitabili e l'elevato costo di questi ultimi spinge i giovani a lasciare la città per stabilirsi nei comuni limitrofi, come mw0wMatoury, mw1aRemire-Montjoly e mw1qMacouria.

Religione

La città è sede della mw2adiocesi di Caienna, istituita il 23 febbraio mw2q1956 e suffraganea dell'mw2garcidiocesi di Fort-de-France. Sono presenti anche comunità mw2wprotestanti e mw3aislamiche.

Economia

Fino al mw3w1848, la principale risorsa di Caienna era il commercio dei prodotti agricoli dell'entroterra, che qui venivano commercializzati. Con l'abolizione della schiavitù, il settore agricolo entrò in crisi e con esso l'intera economia guyanese: per far fronte a ciò, l'imperatore Napoleone III istituì alla Caienna una grande colonia penale nel mw4a1854. Solo un anno dopo, la scoperta di giacimenti d'oro portò numerose persone alla Caienna in cerca di fortuna.

Attualmente, la vocazione della città è principalmente terziaria, ossia amministrativa e commerciale: le mw4gindustrie, che necessitano di molto spazio (assente in una città densamente abitata quale è la Caienna) si trovano principalmente nelle città attigue, come mw4wMatoury e mw5aRemire-Montjoly, sebbene alla Caienna si trovi qualche industria edilizia. Nel mw5q1999, il 70% circa dei posti di lavoro dell'intera Guyana erano concentrati alla Caienna.

Con la dipartimentalizzazione della Guyana nel mw5w1946, nella Caienna sono stati installati tutti gli edifici amministrativi, in quanto capoluogo. Come accade in tutte le regioni d'oltremare francesi, il settore dei servizi pubblici occupa una fetta maggioritaria dell'economia di Caienna. Sono presenti banche e assicurazioni, servizi di sicurezza sociale, e anche le sedi delle industrie estrattive che però operano in altre zone della regione, come mw6aSaint-Laurent-du-Maroni. A Caienna è inoltre di stanza dal mw6q1976 il battaglione della Guyana, rinominato nel mw6g1992 IX reggimento di fanteria di marina.
Anche il commercio impegna molte persone: il 70% degli esercizi è situato sull'isola della Caienna, e la maggior parte dei negozi sono gestiti dalla comunità cinese e a conduzione familiare. Nel mw7a2005 proprio in questa città è stato inaugurato il primo grande centro commerciale della regione, e nei prossimi anni è prevista la costruzione di nuovi edifici del genere.

Tradizionalmente a Caienna sono presenti un mercato del pesce e un mercato di carne e verdure, dal tipico aspetto caraibico.

Infrastrutture e trasporti

Aeroporti

La città è servita dall'mw8qaeroporto Félix Éboué, situato a 13 km a sud e principale scalo aereo internazionale della Guyana francese.

Amministrazione

Gemellaggi
Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mw-gINSEE popolazione legale totale 2009
cite-note-22. mwaqimwaqmLuciano Canepari, mwaqqmwaquCaienna, in mwaqymwaqcIl DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, mwaqgISBNmwaqk 88-08-09344-1.
cite-note-33. mwaq4mwaq8mwaraVille de Cayenne - Le grand incendie de Cayenne d’août 1888, su mwareville-cayenne.fr.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Caienna
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Caienna

Collegamenti esterni

• (FR) Sito ufficiale, su ville-cayenne.com.
• Ville de Cayenne Officiel (canale), su YouTube.
• citereftreccani-itCaienna, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaAugustin Bernard, CAIENNA, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1930.
• citerefdizionario-di-storiaCaienna, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefbritannica-com(EN) Cayenne, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• (EN) Caienna, su Comic Vine, Fandom.